Stagione numero 8, si inizia con la Volta a la Comunitat Valenciana.

Ebbene sì, quella che inizierà domani sarà la mia 8° stagione da ciclista professionista, la numero 25 in sella ad una bici per essere precisi.

Capita, a volte, che le stagioni sembrino uguali e ripetitive ma ci sono altre volte in cui un atleta percepisce che qualcosa di diverso e nuovo dal solito c’è, forse non saprà o non vorrà dirvi esattamente per quale motivo, ma lui sa precisamente che è così.

Il feeling con cui inizio questa nuova stagione è esattamente questo : la sensazione di respirare aria nuova e di avere nuove energie nel fare esattamente le stesse “vecchie” cose di questi ultimi anni.
Certo, qualche cambiamento e novità c’è stato, dalle grosse cose degli allenamenti a quelle ancora più importanti dei programmi a lunga durata, ma forse ciò che più è in fase di mutamento è il corridore che c’è in me. Sento di aver finalmente compreso le cose di cui ho bisogno in questo lavoro, le cose che devo rincorrere a tutti i costi e quelle che devo assolutamente evitare. Credo di poter dire che il vero mutamento sta nell’uomo Alessandro prima che nel corridore.
Il vero obiettivo sarà quello di essere me stesso durante tutti i km che percorrerò in questa stagione. Solamente facendo l’Alessandro che davvero sono riuscirò ad emozionarmi e, soprattutto, ad emozionare le persone che mi seguono che sono il vero obiettivo di questo lavoro !

La gara in Spagna sarà subito un buon test per capire realmente a che punto sono le mie gambe! Il parterre sarà si ottimo livello come pure le tappe : le prime mosse e tortuose, una veloce e con il cronometro a dettare legge ed una decisiva con un bel finale che punta all’insù!
Ci sarà da divertirsi, promesso!

Hasta luego amigos!

La colonna sonora di questa settimana sarà:  The Queen, “Innuendo”

Finché il sole sarà in cielo e il deserto sarà di sabbia
Finché le onde si agiteranno nei mari e incontreranno la terra
Finché ci sarà vento e stelle e l’arcobaleno
Fino a quando le montagne si sgretoleranno
trasformandosi in pianure

Oh sì, continueremo a provare
a camminare su quel filo sottile
Oh, continueremo a provarci, sì

Mentre passa il nostro tempo
Finché vivremo secondo razza, colore o religione
Finché governeremo con cieca follia e pura avidità
Con le nostre vite dominate da tradizione,
superstizione, falsa religione
Per l’eternità, e oltre ancora

Oh sì, continueremo a provarci
a camminare su quel filo sottile
Oh oh, continueremo a provarci

Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi
Attraverso il dolore e attraverso tutta la nostra grandezza
Non offendetevi per questa mia insinuazione
Si può essere tutto ciò che si vuol essere
basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa
di poter essere
Siate liberi nei movimenti, siate liberi, siate liberi
Arrendetevi al vostro vero io,
siate liberi, siate liberi per voi stessi

Oooh, ooh

Se esiste un Dio o un qualsiasi tipo di giustizia
sotto questo cielo
Se c’è uno scopo,
se esiste una ragione per vivere o morire
Se c’è una risposta
alle domande che siamo obbligati a porci
Mostratevi, distruggete le nostre paure,
toglietevi la maschera

Oh sì, continueremo a provarci
a camminare su quel filo sottile
Sì, continueremo a sorridere, sì
E quel che sarà sarà

Continueremo a provarci
Continueremo a provarci
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi

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Comments
  • Danilo Grattoni 1 febbraio 2018 Reply

    Grande Alessandro , sia come uomo che corridore. Sappi che molti di noi Friulani attendiamo da te ancora grandi TRAGUARDI. Sei forte sei tenace la grinta non ti manca sei il degno rappresentante del nostro Friuli. Ti aspettiamo FUARCE FRIUL

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